RSS

Il silenzio dell’onda – Gianrico Carofiglio

31 Ago
 L’istinto dello sbirro va alla ricerca della nota discordante e vede quello che agli altri sfugge: i piccoli oggetti mancanti o fuori posto, le posture leggermente scomposte, i gesti forzati, i lievi affanni, i rossori, gli sguardi che sfuggono o che indugiano troppo. Chi è in un posto e non dovrebbe esserci; chi va piano e dovrebbe andare veloce e chi va veloce e invece dovrebbe andare piano; chi si guarda attorno e chi sembra non guardare nulla; la loquacità eccessiva o il mutismo. Le regolarità alterate. Si concentra sui dettagli inusuali invece di farsi distrarre dall’apparente normalità del quadro d’insieme.
Per certi aspetti il bravo sbirro è come il bravo medico. In un caso come nell’altro è una questione di occhio, di particolari invisibili agli altri. 
In un flusso di gente – adulti, ma soprattutto ragazzi – c’era un elemento di irregolarità che Roberto percepì come fenomeno, come alterazione dell’insieme, prima ancora di riuscire a individuarne la causa.
La causa era un ragazzo sui quindici anni, dall’aspetto precocemente muscoloso, che procedeva veloce guardando avanti.
Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 31 agosto 2012 in Amore, Guerra, LibriItaliani, Malavita, Ricordi, Violenza

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: