RSS

Il profumo delle foglie di limone – Clara Sànchez

12 Dic
 All’improvviso, come rispondendo a una domanda che le avevo fatto inconsciamente, mi disse che il cucciolo se lo era preso uno degli amici di Fred e Karin. Si chiamava Alberto, ma lei lo chiamava l’Anguilla per il modo viscido che aveva di guardare. Probabilmente la testa le scoppiava per colpa di informazioni di cui non era consapevole al cento per cento. Probabilmente il fatto di dover elaborare dati e particolari che non sapeva metteva  nella giusta prospettiva le causava ansia. 
Pensiamo ci faccia male solo ciò che sappiamo che ci fa male, ma c’è una moltitudine di ricordi e di immagini che provocano una grande malinconia perché non ne capiamo il senso
“Dice che dovrò uscire con lui un giorno.”
La fissai cercando di scoprire cosa volesse quell’elemento da lei. Da come lo descriveva, non sembrava il tipico fanatico senza un briciolo di intelligenza. Questo sembrava più uno psicotico.
“Non puoi fidarti. Cerca di ciò che si aspetta che tu faccia. Quello che non sappiamo è cosa vuole da te.”
“Gli dirò che non posso andare. Non voglio parlare con lui. Andrei più volentieri con l’Angelo Nero, mi ispira più fiducia.”
L’Angelo Nero. L’Angelo Nero? Tedesco, moro, della mia altezza, elegante, affabile, apparentemente equilibrato, intelligente, la mente di qualunque organizzazione. Da quello che Sandra mi diceva, poteva trattarsi di Sebastian Bernhardt. No, era impossibile, la storia lo dava per morto di morte naturale a Monaco nel 1980. Eppure poteva anche darsi che gli fosse venuta nostalgia del suo splendido rifugio spagnolo. Quei topi di fogna entravano da un buco e uscivano da un altro, erano abituati a morire e resuscitare. Dava sollievo sapere che non erano eterni, anche si ci avevano provato, anche se avevano cercato disperatamente l’elisir dell’eterna giovinezza. E a che prezzo. Chiedetelo ai prigionieri, alle vittime di pazzi come Heim.
 
 
 
Le storie non finiscono finché non abbiamo chiuso tutti i conti, finché non ci abbiamo messo un punto con la testa o con il cuore.
Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 12 dicembre 2011 in Amore, Guerra, LibriStranieri, Ricordi, Storia, Violenza

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: